Comune di Guspini

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Allerte e Comportamenti da adottare

APPROFONDIMENTI

allerta meteo

23 novembre 2013

La protezione Civile emana avvisi di allerta meteo di diversa tipologia e livello di criticità. Di seguito riportiamo nel dettaglio cosa significano e come ci si deve comportare.

 


CLASSIFICAZIONE LIVELLI DI CRITICITÀ PER RISCHIO IDROGEOLOGICO

 · criticità assente (codice verde):
non sono previsti fenomeni naturali (forzanti esterne) responsabili dell’attivazione del rischio considerato;

· criticità ordinaria (codice giallo):
sono previsti fenomeni naturali, che si ritiene possano dare luogo a criticità, che si considerano comunemente ed usualmente accettabili dalla popolazione (livello di criticità riconducibile a eventi governabili dalle strutture locali competenti mediante l’adozione di misure previste nei piani di emergenza e il rinforzo dell’operatività con l’attivazione della pronta reperibilità);

· criticità moderata (codice arancio):
sono previsti fenomeni naturali che non raggiungono valori estremi e che si ritiene possano dare luogo a danni ed a rischi moderati per la popolazione, tali da interessare complessivamente una importante porzione del territorio considerato;

· criticità elevata (codice rosso):
sono previsti fenomeni naturali suscettibili di raggiungere valori estremi e che si ritiene possano dare luogo a danni e rischi anche gravi per la popolazione, tali da interessare complessivamente una consistente quota del territorio considerato.
Di fronte a situazioni estremamente gravi, in cui i danni si stanno già manifestando in modo diffuso e le azioni devono essere innanzitutto indirizzate a portare aiuto alla popolazione, perde di significato parlare di livello di criticità elevata. Circostanze simili sono considerate situazioni di “emergenza”, perché occorre concentrare il maggior numero di risorse possibili alle azioni di soccorso. Resta inteso che, anche in tale fase, le attività di monitoraggio e di vigilanza diretta sui dissesti più gravi, dovranno proseguire con attenzione e prudenza.

CONSIGLI UTILI IN PRESENZA DI ALLERTA METEO CON CRITICITÀ ELEVATA

Ascolta la radio, cerca su internet o guarda la televisione per sapere se sono stati emessi avvisi di condizioni meteorologiche avverse o di allerte di protezione civile.
Ricorda che durante e dopo le alluvioni, l’acqua dei fiumi è fortemente inquinata e trasporta detriti galleggianti che possono colpirti. Inoltre, macchine e materiali possono ostruire temporaneamente vie o passaggi che cedono all’improvviso. Poni al sicuro la tua automobile in zone non raggiungibili dall’allagamento nei tempi e nei modi individuati nel piano di emergenza del tuo Comune.

Informa dell'allerta parenti, amici e conoscenti che potrebbero non essere a conoscenza della stessa.

COSA FARE IN CASO DI ALLUVIONE:

PRIMA

  • È utile avere sempre a disposizione una torcia elettrica e una radio a batterie, per sintonizzarsi sulle stazioni locali e ascoltare eventuali segnalazioni utili;
  • Metti in salvo i beni collocati in locali allagabili, solo se sei in condizioni di massima sicurezza. Rinuncia a mettere in salvo qualunque bene materiale (auto, valori, ecc.) se dal segnale di ALLERTA è già trascorso un tempo considerevole e l’emergenza non è ancora cessata;
  • Assicurati che tutte le persone potenzialmente a rischio siano al corrente della situazione;
  • Non rimanere in scantinati o abitazioni sotto il livello stradale. Se abiti a un piano alto, offri ospitalità a chi abita ai piani sottostanti e viceversa se risiedi ai piani bassi, chiedi ospitalità;
  • Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e chiudi o blocca le porte di cantine o seminterrati;
  • Assicurati che l’ascensore sia fermo in posizione di sicurezza (seguire le indicazioni di emergenza o comunque lasciare la cabina montacarichi in posizione tale che non possa venire lambita dalle acque).
  • Se non corri il rischio di allagamento, rimani preferibilmente in casa;
  • Ricorda a tutti i componenti della famiglia i comportamenti da adottare in caso di emergenza, come chiudere il gas o telefonare ai numeri di soccorso.
  • Verifica che tutti gli abitanti dello stabile siano al corrente della situazione di pericolo. Controlla soprattutto che ne siano a conoscenza i disabili e le persone anziane, segnala situazioni di pericolo agli uffici competenti.
  • Evita la confusione mantenendo la calma e rassicurando le persone più agitate.
  • Evita, se possibile, di usare il telefono (le linee telefoniche, ove funzionanti sono già sovraccariche per le segnalazioni di emergenza).
  • Assicurati che tutte le vie d’uscita siano sgombre.
  • Se costretto a lasciare il proprio appartamento ricorda di portare con te una borsa/zainetto d’emergenza e di chiudere la porta a chiave.
  • Poni delle paratie a protezione dei locali situati al piano strada e/o chiudi/blocca le porte di cantine e seminterrati.
  • Copri le fessure delle porte dei locali inondabili utilizzando sacchetti di sabbia, stracci, coperte.
  • Informati su quali sono le aree di attesa e le aree di ricovero per la popolazione più vicine alla tua abitazione
  • Preventivamente e al primo segnale d’ALLERTA porta i tuoi autoveicoli in una zona sicura badando a non intasare/intralciare le strade.

In auto:

  • Bastano 30-40 cm di acqua perché l’auto galleggi e sia ingovernabile
  • Evita di scegliere percorsi con ponti o sottopassi e se proprio indispensabile procedi con cautela accertandoti della percorribilità senza rischio (non ci deve essere la presenza di acqua nel sottopasso, segni di cedimento sul manto stradale in prossimità dei ponti)
  • Tieniti lontano da frane e pareti rocciose
  • Tieniti lontano da argini di fiumi, torrenti e fossi
  • Leggi i messaggi degli appositi cartelli a segnaletica variabile e rispetta le indicazioni
  • Evita di lasciare l’automobile in modo che possa causare intralcio alla circolazione
  • Evita di abbandonare l’automobile in una zona a rischio (potrebbe essere portata via dalle acque di piena) portandola, nel caso, nelle aree di parcheggio sicure

DURANTE

In casa

  • Chiudi il gas, l’impianto di riscaldamento e quello elettrico. Presta attenzione a non venire a contatto con la corrente elettrica con mani e piedi bagnati;
  • Sali ai piani superiori senza usare l’ascensore;
  • Non scendere assolutamente nelle cantine e nei garage per salvare oggetti o scorte;
  • Non cercare di mettere in salvo la tua auto o i mezzi agricoli: c’è pericolo di rimanere bloccati dai detriti e di essere travolti da correnti;
  • Mantieni la calma;
  • Aiuta i disabili e gli anziani del tuo edificio a mettersi al sicuro;
  • Non bere acqua dal rubinetto di casa: potrebbe essere inquinata.

Fuori casa

  • Evita l’uso dell’automobile se non in casi strettamente necessari;
  • Se sei in auto, non tentare di raggiungere comunque la destinazione prevista. Allontanati il più possibile dalla zona allagata e se puoi trova riparo in un edificio sicuro;
  • Evita di transitare o sostare lungo gli argini dei corsi d’acqua, sopra ponti o passerelle;
  • Evita i sottopassi perché si possono allagare facilmente;
  • Se sei in gita o in escursione, affidati a chi è del luogo: potrebbe conoscere delle aree sicure;
  • Allontanati verso i luoghi più elevati e non andare mai verso il basso;
  • Evita di passare sotto scarpate naturali o artificiali;
  • Non ripararti sotto alberi isolati perché durante un temporale potrebbero attirare fulmini;
  • Usa il telefono solo per casi di effettiva necessità per evitare sovraccarichi delle linee

DOPO

  • Raggiunta la zona sicura, presta la massima attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità di protezione civile, attraverso radio, TV e automezzi ben identificabili della protezione civile;
  • Evita il contatto con le acque. Spesso l’acqua può essere inquinata da petrolio, nafta o da acque di scarico. Inoltre può essere carica elettricamente per la presenza di linee elettriche interrate;
  • Fai attenzione alle zone dove l’acqua si è ritirata. Il fondo delle strade può essere indebolito e potrebbe collassare sotto il peso di un’ automobile;
  • Getta i cibi che sono stati in contatto con le acque dell’alluvione;
  • Presta attenzione ai servizi, alle fosse settiche, ai pozzi danneggiati. I sistemi di scarico danneggiati sono serie fonti di rischio.

DA TENERE A PORTATA DI MANO
E’ utile inoltre avere sempre in casa, riuniti in un punto noto a tutti i componenti della famiglia, oggetti di fondamentale importanza in caso di emergenza quali:

  • Kit di pronto soccorso + medicinali;
  • Generi alimentari non deperibili;
  • Scarpe pesanti;
  • Scorta di acqua potabile;
  • Vestiario pesante di ricambio;
  • Impermeabili leggeri o cerate;
  • Torcia elettrica con pila di riserva;
  • Radio e pile con riserva;
  • Coltello multiuso;
  • Fotocopia documenti di identità;
  • Chiavi di casa;
  • Valori (contanti, preziosi);
  • Carta e penna.

NUMERI UTILI

In caso di necessità è possibile contattare i seguenti numeri: 

Comune di Guspini - Ufficio Patrimonio-Ambiente
Tel.: 3386323210 - Ing. Claudia Serafini
Tel: 335 5797948 - Geom. PierNicola Tuveri
Tel: 335 5797949 - Geom. Mario Atzeni

Comune di Guspini - Polizia Locale
Tel: 3355797950 - C.te Danilo Cadeddu

Protezione Civile Guspini
Tel: 349 7560438 - Associazione Gentilis.
Tel.: 346 4919640 - Volsoc

Vigili del Fuoco
115

Carabinieri
112

(fonti: 

Sito del Dipartimento della Protezione Civile - Presidenza del Consiglio dei Ministri

Sito del Sistema della Protezione Civile Regionale.

Sito del Centro Intercomunale di Protezione Civile delle Colline marittime e Bassa Val di Cecina)

Ulteriori informazioni per altre situazioni di emergenza sono disponibili sul sito della Protezione Civile Nazionale

 

 

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