Comune di Guspini

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ICI - Imposta Comunale sugli Immobili

Presupposti dell’imposta
L' ICI (imposta comunale sugli immobili) è un' imposta reale il cui presupposto impositivo è costituito dal possesso - a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie - di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, situati nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, compresi gli immobili strumentali all'esercizio dell'attività professionale, artigianale o imprenditoriale, nonché quelli alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa (art. 1, comma 2, del D.Lgs. 504/92).
La nuda proprietà, non produce alcun obbligo ai fini dell'ICI.
Nel comune di Guspini i terreni agricoli sono esenti dal pagamento dell’ici

Chi deve pagare
Sono soggetti passivi di imposta, sia persona fisica che società, in base alle quote di proprietà possedute i seguenti soggetti:

  • Proprietari di immobili (fabbricati, aree fabbricabili);
  • Titolari del diritto reale di usufrutto, uso e abitazione;
  • Titolari di locazione finanziaria;
  • Titolari di suolo su cui è costituito il diritto di superficie;
  • Titolari del diritto di enfiteusi circa l'utilizzazione di un fondo agricolo;
  • Titolari di concessione su aree demaniali.

Esclusioni
A decorrere dall'anno 2008 sono ESCLUSI dall'ICI (ad eccezione categorie catastali A1-A8-A9):

  • l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e le sue pertinenze (C2-C6-C7);
  • le abitazioni appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari;
  • l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà od usufrutto dal cittadino che acquisisce la residenza in Istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente e certificato, a condizione che la stessa non risulti locata;
  • gli alloggi regolarmente assegnati dall’Istituto Autonomo Case Popolari.
  • l'unità posseduta dal coniuge separato non assegnatario della casa coniugale, a condizione che lo stesso non sia proprietario di altro immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune;

 Quanto si deve pagare
 Per l'anno 2011 le aliquote per il pagamento dell’ICI sono le seguenti:

 Calcolo dell'Imposta
Per i fabbricati inscritti in catasto, la base imponibile è rappresentata dalla rendita catastale dell'immobile, rivalutata del 5%, moltiplicata:
· per 100 se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi catastali A (abitazioni) e C (magazzini, depositi, laboratori, stabilimenti balneari, ecc.) con esclusioni delle categorie A/10 e C/1;
· per 50 se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale D (opifici, alberghi, teatri, banche, ecc.) e nella categoria A/10 (uffici e studi privati);
· per 34 se si tratta di fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi e botteghe);
· per 140 se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi catastali B (collegi convitti, ecc.);
Per le aree fabbricabili la base imponibile è data dal valore venale in comune commercio.
Per i fabbricati del gruppo catastale D non iscritti in catasto posseduti interamente da imprese e contabilizzati distintamente, il valore è calcolato dal costo risultante dalle scritture contabili al lordo delle quote di ammortamento maggiorato con l'applicazione di appositi coefficienti stabiliti con decreto ministeriale.
La base imponibile ottenuta viene moltiplicata per l'aliquota di competenza.
Dall'imposta ottenuta si toglie la riduzione e/o la detrazione, se spettanti.
La detrazione va suddivisa in parti uguali tra coloro che ne possono usufruire e nel rispetto del numero di mesi di occupazione.

Come pagare
Il versamento dell'imposta deve essere effettuato entro i seguenti termini:

  • prima rata entro il 16 Giugno, versando il 50% dell'imposta dovuta complessivamente, utilizzando aliquote e detrazioni dell'anno precedente;
  • seconda rata entro il 16 Dicembre, versando il saldo dell'imposta dovuta complessivamente;

Il versamento, si effettua:

  • tramite gli appositi bollettini su CCP n. 88676044 intestato a:Equitalia Sardegna Spa – Guspini-ca-ici
  • tramite modello F24. Il codice catastale da indicare per il comune di Guspini è E270.

I codici tributo per l’ICI da utilizzare per il versamento con modello F24 sono:

  • 3901 (abitazione principale)
  • 3902 (terreni agricoli)
  • 3903 (aree fabbricabili)
  • 3904 (altri fabbricati)
  • 3906 (interessi)
  • 3907 (sanzioni)

I bollettini sono reperibili presso: Comune di Guspini, Settore entrate: Via Torino n.6.

Ravvedimento operoso
Il contribuente, prima dell'inizio dei controlli, può sanare, dandone comunicazione all'Ufficio, di sua iniziativa, le violazioni commesse mediante "ravvedimento operoso" che consente di ridurre le sanzioni, applicandole all'imposta da versare, come segue:

  • 3% dell'imposta se la regolarizzazione avviene entro 30 giorni dalla scadenza;
  • 3,75% dell'imposta se la regolarizzazione avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione ICI;

Alle sanzioni di cui sopra vanno aggiunti gli interessi legali (1,5% annuo), con maturazione giorno per giorno, computati dalla scadenza non rispettata fino al giorno di effettivo pagamento.

Rimborso
Il contribuente può richiedere, entro 5 anni dal giorno del versamento, il rimborso della maggiore imposta versata o non dovuta, utilizzando l'apposita istanza.

Riduzione per inagibilità o inabitabilità
L'imposta è ridotta del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati le cui strutture orizzontali (solai e tetto) e verticali (muri perimetrali) presentano gravi lesioni che possono costituire pericolo e rischio di crollo o per i quali è stata emessa ordinanza di demolizione (vedi art. 5 Regolamento Comunale Ici).
La riduzione di imposta è limitata al periodo dell'anno durante il quale sussistono le suddette condizioni e decorre dalla data della richiesta.
Nel caso in cui nel corso dell'anno precedente si sia utilizzata un' aliquota ridotta è necessario presentare, entro il terrmine di presentazione della dichiarazione dei redditi, la dichiarazione ICI.

Dichiarazione Ici
A partire dall’anno 2008, la dichiarazione ai fini dell’imposta comunale sugli immobili (ICI) deve essere presentata nei casi in cui le modificazioni soggettive ed oggettive sui fabbricati comportano riduzioni d’imposta e in quelli in cui dette modificazioni non sono immediatamente fruibili da parte dei Comuni attraverso la consultazione della banca dati catastale.


In quali casi si deve presentare la dichiarazione Ici:
 1) Immobili che godono di riduzioni dell'imposta

  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e, di fatto, non utilizzati;
  • terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli a titolo principale. Rientrano in tale tipologia le aree fabbricabili possedute e condotte dai predetti soggetti.

Le riduzioni vanno dichiarate sia per l'acquisto che per la perdita del relativo diritto.

2) Immobili oggetto di atti per i quali non è stato utilizzato il MUI (modello unico informatico)

  • immobili oggetto di atti notarili formati o autenticati prima del 1° giugno 2007, e precisamente:
    - assegnazione divisionale a conto di futura divisione;
    - conferma (quando previsto da leggi speciali);
    - cessioni di beni ai creditori;
    - cessioni di diritti reali a titolo gratuito;
    - convenzioni matrimoniali;
    - costituzione di diritti reali a titolo gratuito;
    - costituzione di fondazione;
    - costituzione di fondo patrimoniale;
    - divisioni;
    - donazioni;
    - permuta;
    - prestazione in luogo dell’adempimento con trasferimento di diritti di cui all’art. 1197 del codice civile;
    - quietanza con trasferimento di proprietà;
    - retrocessione;
    - ricognizione di diritti reali di cui agli artt. 177 e 178 del codice civile;
    - riconoscimento di proprietà di cui agli artt. 2653, n. 5 e 2944 del codice civile;
    - rinunzia di legato;
    - acquisto di legato;
    - costituzione di fondo patrimoniale per testamento.
  • immobili ubicati nei comuni dove le funzioni amministrative statali in materia di catasto sono delegate alle province autonome di Trento e di Bolzano

3) Casi in cui il Comune non è in possesso delle informazioni necessarie per verificare il corretto adempimento dell'obbligazione tributaria

  • Immobili oggetto di locazione finanziaria nel corso dell'anno 2006.
  • Immobile oggetto di concessione amministrativa su aree demaniali.
  • Atto costitutivo, modificativo o traslativo del diritto su un'area fabbricabile. In questi casi, il contribuente deve dichiarare il valore commerciale dell'area e le successive sue variazioni. Non deve, invece, essere presentata la dichiarazione Ici nel caso di alienazione di un'area fabbricabile, purché non sia mutato il suo valore commerciale.
  • Terreno agricolo divenuto area fabbricabile e viceversa.
  • Area divenuta edificabile in seguito alla demolizione del fabbricato.
  • Immobile assegnato al socio della cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa), in via provvisoria.
  • Immobile assegnato al socio della cooperativa edilizia a proprietà indivisa, oppure è variata la destinazione ad abitazione principale dell'alloggio. · Immobile concesso in locazione dagli Istituti autonomi per le case popolari (gli Iacp) e dagli enti di edilizia residenziale pubblica.
  • Immobile che ha perso o ha acquistato il diritto all'esenzione o all'esclusione dall'Ici.
  • Immobile che ha perso o ha acquistato la caratteristica della ruralità.
  • Fabbricato del gruppo catastale D, non iscritto in catasto, ovvero iscritto, ma senza attribuzione di rendita, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato.
  • Immobile censito in catasto in una categoria del gruppo D, interamente posseduto da imprese e distintamente contabilizzato, oggetto di attribuzione di rendita d'ufficio.
  • Immobile oggetto in catasto di dichiarazione di nuova costruzione, ovvero di variazione per modifica strutturale oppure per cambio di destinazione d'uso (docfa).
  • Immobile oggetto di riunione di usufrutto.
  • Immobile oggetto di un'estinzione del diritto di enfiteusi o di superficie, a meno che per tale estinzione non siano state applicate le procedure telematiche del MUI.
  • Immobile di interesse storico o artistico.
  • Parti comuni dell'edificio indicato nell'art. 1117, n. 2, del Codice civile, accatastate in via autonoma. Nel caso di costituzione di condominio, la dichiarazione va presentata dall'amministratore per conto di tutti i condomini.
  • Immobile oggetto di diritti di godimento a tempo parziale (multiproprietà); in tal caso, l'obbligo di presentazione della dichiarazione spetta ai singoli soggetti passivi.
  • Immobile posseduto, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento, da persone giuridiche, interessate da fusione, incorporazione o da scissione.
  • Acquisto o cessazione di un diritto reale sull'immobile pr effetto di legge (esempio, usufrutto legale dei genitori).
  • Immobile oggetto di vendita all'asta giudiziaria.
  • Immobile oggetto di vendita nell'ambito delle procedure di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa.


La dichiarazione di variazione va presentata entro il termine previsto per la consegna della dichiarazione dei redditi, su apposito "Modello di Dichiarazione Ministeriale I.C.I" , consegnandola direttamente all'Ufficio Entrate o spedita per posta con raccomandata, indirizzata a: Comune di Guspini, Via Don Minzoni n.10 – 09036 Guspini (VS) entro il termine previsto per la consegna della dichiarazione dei redditi.

Soggetti non residenti nel territorio dello Stato
I cittadini italiani, persone fisiche, non residenti nel territorio dello Stato possono effettuare il versamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili, secondo quanto previsto dall'art. 1, comma 4-bis, del decreto legge 23 gennaio 1993, n. 16 (convertito dalla legge 24 marzo 1993, n. 75), in un'unica soluzione nel periodo 1° dicembre - 16 dicembre, con l’applicazione degli interessi legali nella misura del 1%. Il calcolo degli interessi deve essere effettuato esclusivamente sull'importo dovuto per l'acconto che si sarebbe dovuto pagare entro il 16 giugno. Sono stati definiti le modalità di versamento dell'imposta e i successivi adempimenti dei contribuenti. 
 

A chi rivolgersi:

Servizio Entrate
Via Torino, 6 - piano primo
Tel.: 070 9760-301/302/303 - Fax: 070 970180
e-mail: settore.entrate@comune.guspini.vs.it

Orari di apertura al pubblico:
Mattino: dal Lunedì al Venerdì dalle 10.30 alle 13.00
Pomeriggio: Martedì e Giovedì dalle 16,30 alle 17.30

 

 

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